giovedì, 12 luglio 2007

Emozioni Piacevoli


Prendete il mitico complessino, aggiungete una bellissima giornata di sole, una marea di fave, il campo Daturi e un'organizzazione impeccabile, otterrete come risultato un soundcheck e un concerto stupendo, e un backstage d'eccezione.
Si, Piacenza ci ha regalato queste ed altre emozioni, e se non vi dovessero bastare le mie considerazioni vi potete leggere le impressioni di un giornalista accreditato come tale proprio qui.

A proposito di live, siete in prima fila e state assistendo ad un meraviglioso concerto degli Elio e le Storie Tese, la vostra macchina fotografica è già satura di primi piani zoomati male e campi lunghi fuori fuoco, cosa aspettate allora a condividere le vostre foto con il mondo?
Da oggi vi basta avere un account Flickr (come non ce l'avete!? non vorrete farmi credere che siete gli sfigati del web 2.0!?) e condividere i vostri capolavori con il gruppo eelstlive.
postato da quetzalcoatl82 alle 21:22 | Permalink | commenti (1)
Categoriai: recensioni, immagini, eventi, concerti, tour, complessino
lunedì, 02 luglio 2007

Emozioni scroscianti


Sfidando ogni agente atmosferico il complessino che ci fa tanto ridere (ma anche pensare) continua a viaggiare per l'Italia col tour "Emozioni Fortissime", reduci dalla bagnatissima tappa di Cittiglio ci offrono una serie di informazioni che, badate bene, vista la notoria burloneria del gruppo potrebbero anche rivelarsi una serie di simpatiche e divertenti fandonie.


photo by VareseNews.it
Major Spoiler Alert

Come raccontano infatti a Damiano Franzetti il nome del tour è fortemente ispirato ai manifesti teatrali degli anni '30 e al loro frequente uso di superlativi assoluti.
Stupendo, meraviglioso, bellissimo!!!
Non era un spoiler? Era solo per prepararvi, andate avanti se ne avete il coraggio.
Infatti si prosegue dicendo che nel prossimo album verrà rispolverato il dialetto milanese, con effetti simili se non addirittura migliori della loro vecchia canzone "La cunesiùn del pulpacc".

Fine

Inoltre ci sono le solite notizie sul brulé che tutti noi conosciamo e amiamo alla follia.
Vi abbiamo trasmesso: "Come eccitare inutilmente la gente con delle notizie che in realtà tali non sono ma che insomma quasi quasi ci faccio lo stesso un post tanto le fave sono onnivore e mangiano tutto e poi rosicchiano anche le ossa"
Ecco basta, pinito.

 
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Categoriai: intervista, concerti, tour, elio, faso, christian meyer
domenica, 24 giugno 2007

NovitĂ  interessanti


Allora cari miei qua si parla di cose serie, di cose che se non avete ancora visto nessuna data del tour e volete tenervi la sorpresa è meglio che non le leggiate.


Come diceva Asilo nel forum eelst... sì Rocco Tanica è stato momentaneamente sostituito da Vittorio Cosma.

Attenzione, non fate i fan che si strappano i capelli, non è mica morto eh... sta solo lavorando al disco nuovo a Milano.

Ah non permetto a nessuno di scrivere commenti negativi su sta cosa , Cosma è la persona adatta, probabilmente l'unico in grado di sostituire mr Rocco più che degnamente.

Ah poi come minimo volete sapere anche la scaletta del brulè, ok.

  1. John Holmes
  2. Cassonetto differenziato per il frutto del peccato
  3. Il vitello dai piedi di balsa
  4. Il vitello dai piedi di balsa reprise
  5. Burattino senza fichi
  6. Essere donna oggi
  7. Uomini col borsello
  8. Oratorium
  9. Servi della gleba
  10. Christmas with the yours
  11. Cara ti amo
Niente da dire, un ottimo brulé che riesce a racchiudere grandi classici con canzoni per niente scontate. Un buon prodotto sia per i neofiti che capitano per caso a un concerto degli eelst che per dei maniaci

La grafica è tutta improntata su ketchup e patatine fritte, mi piace.

Ah la data di Barletta è saltata, non chiedeteci come e perché, non lo sappiamo.

Ci sono altre date in fase di conferma... speriamo bene.

Ah vi linko le foto di miocuggino77, così magari vi fate un'idea sul tour

Riceviamo
e pubblichiamo la prima recensione dell'anno, vince il premio Ivano/Supergiovane83
Gli operai (che lavorano solo il sabato mattina fra le 8.30 e le 10 giusto per svegliarmi “presto”) mi danno il via per raccontarvi bene o male come ho trascorso la serata di ieri. Attenzione: segue tanta roba interessante, quindi chi non vuol sapere non legga.
Arrivo al laghetto dell’Eur verso le 17.15. In quanto fava parcheggio dall’altra parte del lago (però sul lato corto, per intenderci dove c’è la piscina mentre il concerto si svolgeva vicino al coso tondo che è il Palalottomatica). Trovo il posto senza troppa fatica, l’unico che è già arrivato e Christian Meyer, che è già dentro. Gli altri arrivano a bordo di Volvo C30. Poco dopo arriva Duccio che entra, poi esce e spiega ai De Puta Madre (lo staff dell’anno scorso che non mi aveva fatto entrare al backstage - solo a me - gli altri erano entrati) che le Fave possono entrare sia al soundcheck che al backstage. Entro dunque al soundcheck. Eravamo in 4 (contando anche Duccio e la Cicalona che avevano il pass).

Al soundcheck scopro una nuova disposizione degli strumenti sul palco. Dove di solito sta Faso c’è Clayderman Viganò, al posto di Christian Meyer c’è Faso, al posto di Rocco Tanica c’è Christian Meyer, al posto di Jantoman c’è Cesareo, al posto di Cesareo c’è un paravento che copre un tastierista misterioso che si presenta ai saluti incappucciato (chi compra il brulé può leggere che costui è Jantoman, chi non lo compra resterà col dubbio) ed infine al posto di Elio c’è Elio. Terminato il soundcheck avrei dovuto tornare all’esterno, ma io sono rimasto dentro e mi sono andato a prendere il brulé e la maglia avatar al punto EelSt ed una pizzetta ed un the alla pesca al camioncino dei panini. Restando dentro nessuno mi ha strappato il biglietto numero 1 da 28 euro che è ancora integro con me Very Happy

Verso le 20.15 aprono i cancelli. Verso le 22 inizia il concerto. All’inizio del concerto c’era abbastanza pheega (che non ho fotografato per evitare facili strumentalizzazioni). Passiamo ora alla scaletta (Manovella, se sei qui, togli la corrente a casa tua e brucia il PC in modo che non resti traccia di ciò che segue):
John Holmes (una vita per il cinema)
Cassonetto differenziato per il frutto del peccato
Il vitello dai piedi di balsa ¹
Il vitello dai piedi di balsa reprise
Burattino senza fichi
Essere donna oggi
Uomini col borsello (ragazza che limoni sola)
Oratorium ²
Servi della gleba
Christmas with the yours
Cara ti amo (Risvolti psicologici nei rapporti fra giovani uomini e giovani donne)
Medley di canzoni da discoteca (Pipppero®, La Chanson, Discomusic, Born To Be Abramo)
Carro
Parco Sempione
Psichedelia
Il rock and roll ³
Buco del membro
Gimmi I.
Shpalman®

Amico Cheyenne dove scappi
Tapparella

¹ Ascolto forzato di Io Per Lei cantata da Clayderman Viganò
² Eseguita con questa formazione: Jantoman alle tastiere, Cesareo alla chitarra, Clayderman Viganò all’altra chitarra, Christian Meyer al basso, Faso alla batteria, Elio ai bonghetti.
³ Con le seguenti variazioni: «la techno mi fa cagare» e, nella seconda strofa, «il jazz non ho ancora capito come si pronuncia / i Finley mi fanno cagare». Viene eseguita anche la parte lirica.

Al termine siamo entrati al backstage e, verso l’una, Christian Meyer ci ha segnalato la presenza di birre e ci siamo radunati in circolo sotto un albero a bere ed a mangiare la porchetta. Intanto Foffo rimproverava Christian perché il Trio Bobo in due anni ha prodotto solo 2 pezzi nuovi mentre lui vorrebbe che facessero un disco nuovo. Alla fine uno strano tipo (io) è andato a rub... ehm... a prendere dei pasticcini che i tecnici avevano per qualche ragione schifato. Le Fave no. Verso le 2 (ci siamo alzati all’1.57, lo dico se no la Cicalona mi strilla ) ce ne siamo andati.

Affrontiamo ora altre questioni. Daiconan, Florencia, Formytesa, Manovella, Pinna Nobilis,... non andate avanti con la lettura. Allora, in Oratorium Mangoni gioca a pallone. Il tipo anziano che non gradisce questa attività giovanile lo fa Clayderman Viganò. La prima canzone del brulé è John Holmes (una vita per il cinema), l’ultima è Cara ti amo (Risvolti psicologici nei rapporti fra giovani uomini e giovani donne). Il brulé di Roma ha 10 tracce anche se ce ne sono scritte 11, infatti i vitelli sono uniti nella traccia 3 sfasando tutte quelle che vengono dopo. Sí, Christmas with the yours è nel brulé. Sí, Oratorium è nel brulé. Ma soprattutto sí, Asilo ha fonti attendibili. Clayderman Viganò è Vittorio Cosma. Ecco. Io ve l’ho detto. Come? Ve l’ha detto pure kostakalla? E allora vi dico che Rocco Tanica non c’era perché aveva fatto tardi (così ha detto Elio, altre fonti, meno autorevoli, dicono che è a Milano a lavorare al nuovo disco). E vi dico pure che Clayderman Viganòl, in Uomini col borsello (ragazza che limoni sola), il pezzo in veneziano lo fa in calabrese (con testo cambiato), in Essere donna oggi fa l’introduzione, e fa quasi tutte le parti vocali di Rocco Tanica, tranne Shpalman® che la canta Elio. Spero di essere stato chiaro e sufficientemente esaustivo, se avete altre domande fate pure.
Ciao Ivano
postato da Pelodia alle 14:24 | Permalink | commenti (3)
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